Storia e Artigianalità

Cura del prodotto
I pellami esclusivi con cui è realizzata una scarpa a.testoni, i materiali di pregio e le tecniche artigianali, ne fanno un oggetto prezioso da custodire e preservare con la massima cura.
Qui di seguito troverà alcuni utili consigli per mantenerne a lungo, inalterato nel tempo, il valore. Provi a seguire le nostre indicazioni per una corretta manutenzione, scoprirà che una calzatura a.testoni si valorizza sempre di più con l’utilizzo.
        
            

                             

        
        
            
Nell’indossare le Sue calzature, La invitiamo ad utilizzare sempre il calzascarpe affinché la scarpa non si deformi. Per facilitare la calzata ed evitare il formarsi di pieghe Le suggeriamo, inoltre, di slacciare sempre la calzatura. E’ bene asciugare le scarpe lontano da fonti di calore dirette, poiché la pelle, essendo una materia “viva”, potrebbe seccarsi e screpolarsi. E’ consigliabile inserire eventualmente della carta morbida assorbente nella parte anteriore della scarpa per aiutare l’eliminazione dell’umidità. E’ infine preferibile non indossare lo stesso paio di scarpe per due giorni consecutivi, perché l’umidità assorbita dal pellame nel corso di una giornata ha bisogno di almeno 24 ore per evaporare.
        
    
        
            

                             

        
        
            
Una prima fase di pulitura è molto importante per evitare scoloriture della tomaia. Iniziare con una spazzola a setole rigide per eliminare lo sporco più insistente. Eventuali macchie non vanno aggredite con forza, ma asportate delicatamente utilizzando una spugnetta e del sapone neutro. Nel caso si formino macchie di sale dovute all’acqua, sarà utile asportarle aiutandosi con aceto diluito. Per eliminare macchie da pellami scamosciati si può utilizzare carta abrasiva molto sottile (tipo 00), servendosi successivamente di una spazzola gommata per orientare la direzione del pelo.
        
    
        
            

                             

        
        
            
E’ bene prestare molta attenzione al colore del lucido che si intende utilizzare, che deve essere il più aderente possibile al colore della scarpa. E’ importante limitare l’utilizzo di toni neutri, che tendono a sbiadire la tomaia. Al contrario, utilizzarne uno leggermente più scuro aiuta ad accentuare la tonalità della pelle. Il lucido va steso una prima volta con una spazzola a setole naturali, avendo cura di non eccedere nella quantità. Con l’impiego di un panno si procede quindi a posare altra crema: movimenti rotatori e delicati assicureranno una perfetta uniformità. La lucidatura di ogni scarpa richiede almeno cinque minuti di lavoro e sono assolutamente da evitare creme coprenti e autolucidanti, rapide ma assai dannosi.
        
    
        
            

                             

        
        
            
E’ importante lasciare asciugare il lucido prima di procedere alla spazzolatura finale con l’uso di una spazzola morbida, facendo attenzione ad eliminare eventuali parti di crema che fossero debordate sulla suola. Per apportare maggiore lucentezza, strofinare la tomaia con un panno di lana, una calza di seta o con una spazzola di velluto. Per quanto riguarda i pellami scamosciati, vi consigliamo di utilizzare una spazzola apposita (a setole di gomma o con sottili setole d’ottone) e, successivamente, gli appositi ravvivanti.
        
    
        
            

                             

        
        
            
Tutte le parti della scarpa realizzata in cuoio (suole e guardoli) vanno anch’esse curate con le creme, per assicurarne una maggiore cura. Una buona regola è anche quella di conservare le calzature tenendovi inserite delle forme di legno, che aiutano la fodera ad asciugarsi meglio e, al tempo stesso, stirano perfettamente la tomaia. In viaggio, è consigliabile inserire le calzature negli appositi sacchetti di panno forniti al momento dell’acquisto del prodotto o di avvolgere la scarpa in un tessuto morbido, in modo da evitare graffi.